Oftalmologia
Oftalmologia veterinaria a Torino
Oftalmologia: Patologie del segmento anteriore e posteriore
L’oftalmologia veterinaria affronta patologie complesse che possono compromettere la vista. Nel segmento anteriore, l’ulcera corneale è una delle emergenze più frequenti, una lesione della cornea che può essere superficiale o profonda. La sua diagnosi avviene tramite l’esame con fluoresceina, un colorante che si lega allo stroma corneale esposto.
Altra patologia comune è la cheratocongiuntivite secca (KCS), caratterizzata da una ridotta produzione di lacrime. La diagnosi è confermata dal test di Schirmer, che misura la quantità di lacrime prodotte in un minuto. Le cataratte, ovvero l’opacizzazione del cristallino, possono essere ereditarie o secondarie a patologie come il diabete mellito. La diagnosi richiede una valutazione approfondita con oftalmoscopia e biomicroscopia.
Nel segmento posteriore, il glaucoma (aumento della pressione intraoculare) è una patologia grave che può portare a cecità irreversibile. La diagnosi precoce è fondamentale e si effettua con la tonometria.
Quando richiedere una consulenza oftalmologica?
Una consulenza oftalmologica è fondamentale per qualsiasi problema oculare che possa compromettere la vista o causare dolore. È necessario un parere esperto in presenza di sintomi come rossore persistente dell’occhio, opacità della cornea o del cristallino (cataratta), strabismo o alterazioni della pupilla.
Il consulto è indispensabile per la diagnosi e la gestione di patologie complesse come il glaucoma (aumento della pressione intraoculare), che può portare a cecità irreversibile, e le ulcere corneali non cicatrizzanti.